Mediterranee. Odyssess Contemporaineis

Nel 2026, la Fondation Villa Datris riunisce 74 artisti provenienti da 20 paesi, chiamati a confrontarsi con il Mediterraneo inteso come territorio condiviso e vitale. Le opere in mostra intessono dialoghi tra storie di migrazione, radici, tradizioni e culture, misurandosi al contempo con le realtà contemporanee: cambiamenti climatici, politiche migratorie, confini e violenza.

Il titolo dell’opera, “Isole”, evoca l’immagine di terre galleggianti su un mare riflettente: realizzata con decine di cannucce trasparenti, tagliate a lunghezze diverse, le cannule si immergono e amplificano la loro volumetria nella superficie blu riflettenteFrancesca Pasquali concepisce ogni opera come un luogo di relazione tra natura e artificio, evocando la bellezza mutevole degli organismi viventi e delle loro forme attraverso materiali plastici e industriali di recupero. Le “Isole” sono dunque terre in cui elementi raccolti dopo la loro dispersione galleggiano e vengono riattivati nel loro valore estetico, in un gesto d’amore per il pianeta e per noi stessi.